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VIVERE L'AREA PROTETTA
L'idea di Giardino delle farfalle nostrane nasce dall'intenzione di promuovere l'interesse e lo studio dei Lepidotteri locali, al fine di valorizzare e incrementare le popolazioni presenti potenzialmente o realmente, sia per la loro rilevanza dal punto di vista strettamente ecologico, sia per l'alto pregio estetico, grazie al quale molta gente si può avvicinare al mondo degli insetti senza pregiudizi. Con il giardino s'intende promuovere l'interesse per la flora spontanea, suscitato attraverso la possibilità di osservare da vicino la "vita all'interno di una siepe". E le farfalle, grazie alla loro bellezza, riescono a suscitare stupore, ammirazione e, quindi, attenzione. In tal modo si persegue quel fine di didattica ambientale che è proprio dell'intero progetto. Il Giardino dei semplici, composto da piante dotate I di virtù medicamentose, e il Giardino degli odori sono composti da alcuni esemplari di piante ed erbe aromatiche ed officinali. L'idea dell'Orto didattico nasce dal desiderio di mostrare e far sperimentare agli utenti dello stesso il ciclo vitale delle piante. Le piante dei Giardini sono specie biennali o pluriennali e permettono di sperimentare molto meno il ciclo di nascita-crescita-vecchiaia-morte-trasformazione. Il Laboratorio delle acque nasce invece dall'idea che la conoscenza diretta del Rio Fratta, fiume che attraversa il MN, sia determinante per una completa esperienza didattico-formativa all'interno della forra. La consistente biodiversità del patrimonio vegetazionale e faunistico è dovuta sia alla morfologia peculiare di questa profonda valle sia alla presenza del corso d'acqua. Con il Parco Didattico si vogliono potenziare il comfort ambientale ( insieme delle caratteristiche che rendono agevole e sicura la fruizione di un luogo, di uno spazio, di una attrezzatura o di un servizio da parte di una "utenza ampliata" ) e la fruibilità del MN "Forre di Corchiano". L'intera area è stata progettata seguendo i principi dell'Universal Design e comprende al suo interno un sistema di sentieri, area di sosta e pannelli per accogliere una "utenza ampliata" ( pavimentazione informativa tattile, mappe visuotattili con Lungo i sentieri del monumento naturale sono presenti pannelli didattici che forniscono, grazie all'uso di fotografie, elementi artistici, diagrammi e mappe combinati con caratteri tipografici leggibili, una chiave di lettura dei luoghi, sia dal punto di vista naturalistico sia da quello storico-culturale-antropico. Specie quali Corniolo, Sanguinello, Fillirea sono frequenti nella forra del Rio Fratta e sono piante produttrici di bacche ricercate dagli uccelli. E per questo che si sono inseriti lungo i sentieri del MN cassette nido e mangiatoie adatte a diverse specie ornitologiche, onde attrarre ulteriormente l'avifauna e facilitarne l'osservazione diretta. Si riesce così a caratterizzare in modo originale i "percorsi natura" del MN e contemporaneamente combattere i principali parassiti animali delle piante, vista l'azione predatoria di molti uccelli ( es. cince per gli afidi ). |





