Capodimonte – “Cartelle pazze a Capodimonte”, Equitalia Gerit precisa: “Eventuali errori riscontrati non imputabili a noi”

 

 

“Cartelle pazze a Capodimonte”, Equitalia Gerit precisa: “Eventuali errori riscontrati non imputabili a noi”

 

 

 

CAPODIMONTE – (A.O.) – In merito all’articolo pubblicato da LungoLagoCapodimonte il 25 gennaio 2011, “Cartelle pazze a Capodimonte, il comune annuncia rivalsa contro esattorie”, Equitalia Gerit ritiene opportuno precisare quanto segue: “Gli eventuali errori riscontrati dai cittadini di Capodimonte negli avvisi di pagamento Ici non sono imputabili a Equitalia Gerit che,

per il Comune, ha svolto l’attività preliminare all’accertamento dell’imposta per l’annualità 2005. Per la stesura di elenchi corretti Equitalia Gerit ha più volte sollecitato il Comune a fornire dati completi sulle dichiarazioni Ici, eventuali variazioni intervenute, pagamenti e ogni altra informazione utile ad avere una fotografia chiara della situazione dei contribuenti. Questo proprio perché l’attività affidata a Equitalia Gerit consiste nella formazione delle banche dati ai fini dell’accertamento e non nell’accertamento vero e proprio. Pur nella piena e totale disponibilità di Equitalia Gerit nel coadiuvare il Comune di Capodimonte, si ribadisce che questi è l’unico responsabile di quanto contenuto nei documenti e, come ente creditore, è anche l’unico soggetto legittimato ad un loro eventuale annullamento.

Entrando nel merito della vicenda, si precisa che nel novembre 2010, per evitare la prescrizione dell’annualità 2005, Equitalia Gerit aveva fornito al Comune un elenco di possibili avvisi di accertamento, specificando che non tutti gli avvisi potevano essere corretti, a causa delle informazioni incomplete a disposizione. Equitalia Gerit ha, quindi, richiesto al Comune di verificare i documenti elaborati prima della loro spedizione ai contribuenti, ma dell’esito di tale verifica Equitalia Gerit non ha più avuto notizia fino alla metà di dicembre, quando il Comune ha dato il via libera alla spedizione degli avvisi di pagamento così com’erano.

Per intervenire sui possibili disagi per i cittadini, Equitalia Gerit si è fatta carico di fornire al Comune, i primi giorni di gennaio 2011, il modello (in allegato) da utilizzare per eventuali richieste di riesame in autotutela da indirizzare all’ente”.

 

RICHIESTA RIESAME AUTOTUTELA

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