Internet gratis il primo passo per la realizzazione del progetto “Hot Spot”

La Provincia porta internet gratis in piazza

E’ il primo passo per la realizzazione del porgetto “Hot Spot”

VITERBO – Tarquinia, Soriano nel Cimino e Corchiano sono i primi tre Comuni della provincia di Viterbo in cui, da oggi, è possibile connettersi gratuitamente a internet in aree pubbliche.

L’attivazione di questi punti internet all’aperto è il primo passo della realizzazione del progetto “Hot spot”, finanziato dalla Provincia di Viterbo e dalla Regione Lazio, nato come progetto pilota per dodici Comuni, la cui attuazione costituirà il modello per la copertura dell’intera provincia.

Gli altri nove Comuni, Marta, Nepi, Capranica, Bolsena, Acquapendente, Capodimonte, Sutri, Civita Castellana e Vignanello, vedranno attivati gli hot spot tra qualche giorno.

L’infrastruttura realizzata consente all’utenza l’accesso gratuito a internet attraverso notebook, laptop, palmari, pda, ecc. Gli utenti, una volta autenticati, potranno accedere alla rete e a tutti quei servizi che verranno successivamente erogati attraverso la rete stessa (informazioni turistiche, eventi, manifestazioni, iniziative locali, opportunità, ecc..).

Il progetto prevede l’attivazione di misure tecniche atte a garantire la sicurezza informatica e l’adozione di misure idonee a prevenire l’uso del Sistema non corrispondente alle politiche di accesso stabilite dalla legge o eventuali accessi malevoli non autorizzati.

Le connessioni wireless sono protette da un sistema di autenticazione in grado di eseguire ad ogni accesso una identificazione telematica degli utenti.

In particolare, in fase di primo collegamento, viene automaticamente proposta una scheda di accesso nella quale devono essere inseriti i dati necessari a identificare univocamente il soggetto che si assumerà la responsabilità della connessione.

Successivamente, entro 5 minuti dalla registrazione, il sistema provvederà a trasmettere le credenziali per consentire l’autenticazione del soggetto e la conseguente tracciatura del traffico realizzato, ferma restando l’attivazione di un “filtro dei contenuti” per bloccare l’accesso ai siti inopportuni.

Con questa iniziativa, nel quadro delle azioni rivolte al superamento del divario digitale la Provincia offre ai cittadini, in particolare ai giovani e ai turisti che sempre più numerosi visitano la Tuscia, un servizio innovativo, al momento fruibile solo nelle grandi città italiane ed europee.

Fonte AtlantideMagazine

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