VITERBO – Dopo la lettera pubblicata…

 

‘Provocano un forte rischio d’infezione’

L’assessore Vita replica all’Enpa

 

VITERBO – Dopo la lettera pubblicata dall’Enpa, che chiede a gran voce una soluzione alternativa al trasferimento in strutture private delle oche canadesi del lago di Bolsena, l’assessore provinciale all’Agricoltura, Caccia e Pesca della Provincia di Viterbo Franco Vita precisa:

”L’ipotesi di spostare altrove questi animali è nata da una precisa richiesta del Comune di Marta – spiega Vita – che si trova in seria difficoltà a causa della presenza massiccia di questi animali, che tra l’altro incidono in maniera negativa sull’ecosistema del lago. Il piano, inoltre, ha ricevuto l’approvazione dell’Ispra, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca ambientale”.

Qual è il rischio legato alla presenza di questi animali? ” C’è un forte pericolo di infezioni, causate dalla grande quantità di feci che le oche producono e che sono nocive per l’ambiente circostante. Gli animali, purtroppo, si spostano spesso sulla riva depongono escrementi su spiagge e prati, con grave rischio per i bagnanti. Con l’avvicinarsi della stagione estiva diventa necessario intervenire il prima possibile. La stessa Asl ci ha confermato il rischio di gravi conseguenze igieniche”.

L’Enpa è preoccupata per la possibilità che si pratichi la tarpatura delle ali sui volatili e suggerisce, come soluzione alternativa, la sterilizzazione. ”Non ci sarà nessun maltrattamento, questo è chiaro. Per quanto riguarda l’ipotesi di sterilizzazione, è un’idea valida, ma che richiede soldi. E purtroppo siamo in un momento in cui la Provincia si trova in difficoltà a far fronte alle spese. Non so se, dopo il nuovo riassetto previsto a maggio, ci sarà modo di cercare un finanziamento. Il bando per il loro trasferimento, comunque, resta una valida soluzione per la tutela dei cittadini e delle stesse oche”.

 

Fonte

ViterboNews24.it

Articoli correlati

Share This