Caso Valentano, De Rossi (Capodimonte): “Inaccettabile, auspico una comune azione di opposizione nelle giuste sedi”

CAPODIMONTE – “Apprendo con grande disappunto che nella nottata tra martedì e mercoledì 40 migranti sono stati trasferiti nella struttura dell’ex convento dei frati minori situata nel territorio di Valentano per trascorrervi la quarantena da Covid-19, cosi come il sindaco Bigiotti aveva preannunciato denunciandone tutte le incongruenze e illogicità al prefetto di Viterbo”. Così il sindaco di Capodimonte Antonio De Rossi.

“Non è accettabile – continua De Rossi – essere trattati in questa maniera da un governo che agisce senza alcun dialogo con i rappresentanti dei territori che, in questi mesi, hanno combattuto in prima persona e con tutte le loro forze la subdola battaglia dell’epidemia in atto.

Tutta la mia solidarietà e di tutti i capodimontani al sindaco Bigiotti e tutta la comunità di Valentano che si ritrova a subire una situazione molto pericolosa e con la seria possibilità che la stessa sfugga a ogni controllo, vista l’assoluta inadeguatezza e inagibilità dei locali individuati nonché gli insufficienti controlli a disposizione, andando a interessare anche le altre aree circostanti nella consapevolezza che i mesi che ci aspettano saranno fondamentali per la salvaguardia della incolumità sanitaria dei nostri territori e una situazione di questo genere potrebbe vanificare tutti gli sforzi finora compiuti.

Affermo con forza tutta la mia contrarietà a questa imposizione fuori da ogni logica e auspico una comune azione di opposizione nelle opportune sedi attraverso i nostri attenti rappresentanti politici territoriali”.

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