L’ultimo saluto al campione della pesca morto nel lago di Bolsena. Il feretro posizionato sulla barca compagna di tante avventure

ROVIGO – Lutto cittadino, edifici pubblici e negozi chiusi. La città nativa si prepara per l’ultimo saluto a uno dei suoi figli migliori: Gianni Rizzo, campione mondiale di pesca sportiva.

Morto a 36 anni, folgorato da un fulmine sul lago di Bolsena lo scorso lunedì. Una tragica fatalità che ha lasciato sola la moglie, di quattro anni più giovane di lui e un immenso vuoto tra i suoi affetti e nel mondo del bass fishing, la disciplina sportiva di cui è stato uno dei principali alfieri.

I funerali, previsti all’interno dello stadio di Rovigo, questa mattina alle 10.30, vedranno il feretro del campione all’interno della sua barca, fedele compagna di tante avventure. A rendere più complicato il tutto i restringimenti anti Covid-19. Sono attese almeno 400 persone.

Presente tutto il movimento del bass fishing per l’ultimo saluto al Kobra, così lo chiamavano. Un ragazzo straordinario tanto famoso da essere scelto come testimonial da grandi aziende del settore nautico. 

I suoi compagni di passione hanno scelto di esserci in tenuta da pesca e al termine della celebrazione gli tributeranno alcuni riconoscimenti. 

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